Scoperta frode ai danni dell’UE, denunciati due responsabili e sequestrati 200.000 euro  

2' di lettura 27/09/2022 - I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Asti, nell’ambito di un’attività di indagine coordinata dalla Procura Europea (EPPO – European Public Prosecutor’s Office) - sede di Torino, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca anche per equivalente di € 199.699,31, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Asti, nei confronti di due persone, di cui una rappresentante legale pro tempore di un’associazione esercente l’attività di promozione dei prodotti DOP e DOCG delle Langhe e del Monferrato, territori dichiarati patrimonio mondiale dall’UNESCO.

Le indagini condotte dalle fiamme gialle astigiane hanno accertato che l’associazione nel 2017 e nel 2018 ha presentato alla Regione Piemonte due distinte richieste di contributo a fondo perduto nell’ambito del FEASR – Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale di cui al Regolamento dell’Unione Europea 1305/2013, riferite a due manifestazioni di promozione e valorizzazione di prodotti D.O.P. e D.O.C.G. tenutesi nelle città di Alba e Asti, duplicandone artificiosamente i costi. Il meccanismo fraudolento si è realizzato attraverso una società, riferibile ad uno degli indagati, incaricata dall’associazione di realizzare gli eventi; la quale ha predisposto la documentazione fittizia relativa a spese in parte mai sostenute e successivamente posta a corredo delle domande di contributo unionale. I responsabili sono stati segnalati alla Procura Europea (EPPO – European Public Prosecutor’s Office) - sede di Torino per il reato di cui all’art 640 bis c.p. (truffa aggravata ai danni dell’Unione Europea).

All’esito degli accertamenti l’Ufficio Giudiziario procedente ha richiesto ed ottenuto dal competente Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino il sequestro preventivo per equivalente della somma pari all’ingiusto profitto ottenuto in danno dell’Unione Europea. L’operazione di servizio conclusasi oggi è espressione della stretta collaborazione tra la Procura Europea e la Guardia di Finanza a contrasto degli illeciti e delle frodi al Bilancio dell’Unione Europea. Preme sottolineare che il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo nell’ipotesi dell’emissione di una sentenza irrevocabile di condanna. La diffusione del presente comunicato stampa è stata autorizzata dalla Procura Europea in ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legislativo n. 188/2021.






Questo è un articolo pubblicato il 27-09-2022 alle 13:07 sul giornale del 28 settembre 2022 - 66 letture

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